CAFFE’ DEL LAGO on LIVINGROOME_17

2 07 2009

caffe su livingroome n 17

caffe su livingroome

Il portale del magazine sul DESIGN DELLA CAPITALE esce con il suo nuovo numero di Giugno (n° 17).

Da pag 85 a pag.88 il “Caffè del Lago”.

E’ possibile sfogliarlo on-line su LIVINGROOME – MAGAZINE.

Le copie cartacee sono in distribuzione dal 30 Giugno ‘09 e presto saranno disponibili anche al Caffè del Lago del Museo Carlo Bilotti a Roma.





APPARTAMENTO PRIVATO – AXA ROMA

23 06 2009
appartamento AXA roma

appartamento AXA roma

Project by:

arch. Lorenzo Pagnini

Dirigendosi verso il litorale i quartieri di Roma si diradano, i palazzi lasciano gradualmente spazio a ville e palazzine con parchi e giardini.

L’Axa è uno dei quartieri di passaggio verso le spiagge romane ed è da sempre caratterizzato da un’importante presenza di verde.

Gli appartamenti dell’Axa godono tutti di viste particolarmente spaziose rispetto a quelle consuete della Roma che conosciamo.

L’appartamento in piazza Eschilo è situato al quarto piano di una palazzina storica dell’area, posizionata sulla parte più alta del quartiere, si rivolge al mare con una terrazza panoramica di notevoli dimensioni.

La zona giorno della casa era divisa longitudinalmente da una parete che oltre a dividere la zona cucina da quella soggiorno divideva in due anche la splendida apertura sulla terrazza.

Obiettivi del progetto consistevano nell’unificare la zona giorno e consentire un’apertura maggiore di questa verso la terrazza, valorizzare la zona ingresso portando anche questa in rapporto con la zona giorno e riqualificare con nuovi rivestimenti la zona notte.

Soggetto principale di studio è stato quindi la zona giorno.

I temi progettuali vertevano alla concretizzazione concettuale del pavimento attraverso un materiale che lo caratterizzasse come un vero e proprio “suolo”, in questo caso dei pannelli di ardesia venata 60×60 cm, opposto alla purezza e all’astrazione delle pareti bianche che va sublimandosi nella smaterializzazione data dai controsoffitti retroilluminati.

Come se una colata di materiale attraverso i dislivelli della zona ingresso e della zona giorno, arrivasse fino alla terrazza solidificandosi, mentre tutto ciò che è in elevazione tendesse sempre più alla leggerezza e all’antimatericità.

Entrando sulla lastra nera di ardesia poggia il volume del guardaroba costituito da un parallelepipedo in vetro ultrabianco a tutta altezza, superati 3 gradini si arriva nella zona giorno dove “galleggiano” i volumi puri della cucina a isola e del divano.

Sullo sfondo si apre la grande vetrata a scomparsa che affaccia direttamente verso la terrazza e quindi verso il mare, mentre il soffitto si “scinde” in diversi strati di controsoffitti illuminati lateralmente da luci al neon, dal centro del controsoffitto si stacca una lastra di vetro ultrabianco retroilluminato posizionato in modo da sottolineare l’orizzontalità delle superfici e la simmetria della grande apertura.

SCHEDA TECNICA

titolo: Appartamento privato vicino al litorale romano

progettista/autore: arch. Lorenzo Pagnini – www.lorenzopagnini.com

direzione lavori: arch. Lorenzo Pagnini – www.lorenzopagnini.com

luogo: Roma – Axa, Piazza Eschilo

tipologia: Ristrutturazione casa privata

dati dimensionali: 130 mq

impresa esecutrice lavori: Edilmek srl

PUBBLICAZIONI:





CAFFE’ DEL LAGO

16 04 2009

Bar del Museo Bilotti, Villa Borghese, Roma

Caffè del Lago, Museo Bilotti, Villa Borghese, Roma

Caffè del Lago, Museo Bilotti, Villa Borghese, Roma

Project Team:

Syremont spa, designer Susanna Contoli, arch. Lorenzo pagnini, arch. Sara D’Innocenzo

La nuova caffetteria del Museo C. Bilotti è stata allestita all’interno dell’elegante Casina del Lago. Il piccolo chalet, realizzato negli anni Venti del XX secolo, ampliato e deturpato nel secondo dopoguerra, mantiene tutt’oggi la sua originaria destinazione d’uso.

Il rapporto privilegiato del piccolo edificio con il laghetto adiacente e con il museo d’arte moderna dedicato al mecenate e collezionista Carlo Bilotti, rende la Casina del Lago un nodo attrattivo dell’itinerario all’interno di villa borghese.
La caffetteria nel suo allestimento crea un legame ancora più forte fra l’arte e il visitatore, sottolineando la sua identità come parte complementare del Museo.

Il museo si occupa di opere prevalentemente italiane della prima metà del novecento, di particolare importanza sono le numerose sculture e pitture di Giorgio De Chirico e altre significative opere del Manzù e del Severini.
In questo contesto ricco di significati storici, artistici e naturali il nuovo allestimento si caratterizza per la sua leggerezza e sintesi materica.

Il visitatore passeggiando lungo il viale che divide la Casina dal Museo, incontra una zona destinata al servizio ai tavoli pavimentata in liste sottili di legno inframezzate da luci calpestabili, che con il loro orientamento simmetrico introducono all’interno della caffetteria.

L’interno dell’edificio è caratterizzato da una forte simmetria, con richiami all’architettura rinascimentale e grandi aperture ad arco che affacciano sul parco.
Su questo schema siamo intervenuti con un progetto basato su un sistema centrale, il cui fulcro è il bancone a base rettangolare, impostato sulla parete di fondo della zona di servizio al pubblico, frontalmente al grande arco d’ingresso.
Le pareti laterali sono adibite alla consumazione al tavolo, con eleganti postazioni da due.

Il concept del progetto nasce dall’ importanza materica della pavimentazione in lastre di pietra serena grigio antracite 60×60 cm, che salgono a rivestire il volume del bancone, fino a smaterializzarsi attraverso l’elemento continuo in vetro opalino del top e con le appliques neutre in vetro retroilluminato, salendo di quota verso il bianco delle pareti e del controsoffitto.

C’è un gioco di contrasto fra gli elementi di tonalità scura, spigolosi e rettilinei a bassa quota, e quelli morbidi e impalpabili delle quote superiori.
Al centro della parete di fondo spicca una grande tela del Severini e lungo le pareti laterali corrono due fasce decorative trasparenti che riportano pittogrammi outline ispirati alle opere principali del Museo.

Abbiamo voluto sottolineare lo spazio tra le aperture ad arco sulle pareti laterali alternandole con appliques costituite da lastre verticali di vetro retroilluminato.
Lateralmente al bancone vi sono due aperture che conducono alla zona preparazione, ai servizi igienici e al piano superiore, destinato a spogliatoio per il personale.

Il logotipo è stato studiato appositamente come una giusta fusione fra il museo (l’arte) e il luogo che lo ospita (la natura): il cuore, simbolo e configurazione di Villa Borghese, e la “C” di caffetteria, “Caffè del Lago” e Carlo Bilotti, contenuta al suo interno, sono entrambi incastonati nella forma ad arco, caratteristica delle aperture della Casina.

La nuova Caffetteria vuole rappresentare un nuovo modo di coniugare arte, ristoro e natura, in un clima rilassante di una giornata passata all’aria aperta nel cuore di Roma.

PUBBLICAZIONI: